La mobilità dentale può essere un segnale di parodontite, una patologia che coinvolge i tessuti di sostegno del dente. Presso lo Studio Andreasi Bassi a Roma, il trattamento della parodontite punta alla stabilità dei denti naturali attraverso protocolli diagnostici mirati e terapie rigenerative avanzate, riducendo il rischio di perdita precoce degli elementi dentari.
Mobilità Dentale
Segnali e cause da non sottovalutare
La sensazione di denti che si muovono rappresenta spesso l’evoluzione di uno stato infiammatorio che dai tessuti gengivali si estende all’apparato di supporto del dente. Questa condizione, frequentemente associata alla malattia parodontale, può comportare una progressiva riduzione dell’osso alveolare. Intervenire tempestivamente consente di valutare il grado di compromissione e di attuare strategie terapeutiche volte a preservare l'integrità del sorriso e la funzionalità masticatoria.
Approccio terapeutico e stabilità del dente
Il percorso clinico finalizzato a contrastare la mobilità dentale richiede solitamente una diagnosi accurata e un piano di cura personalizzato, basato sulle specifiche esigenze del paziente. Presso lo Studio Andreasi Bassi a Roma, l’approccio terapeutico è orientato prioritariamente al controllo dell’infezione batterica e alla possibile stabilizzazione dei tessuti di sostegno. L’impiego di tecnologie mininvasive e di protocolli di igiene profonda può favorire la riduzione delle tasche parodontali, cercando di creare le condizioni biologiche più idonee per promuovere la solidità degli elementi dentari nel tempo. Questo processo di guarigione, che può variare in base alla risposta biologica individuale, mira a preservare la funzionalità dell'intero apparato masticatorio, riducendo le probabilità di complicanze future.
Innovazione e Rigenerazione
Il metodo PerioReGen®
Domande Frequenti sulla Mobilità Dentale
1. Perché i miei denti sembrano muoversi leggermente?
La mobilità dentale può essere legata a un’infiammazione cronica dei tessuti di sostegno, nota come parodontite. Questo processo può causare il riassorbimento dell’osso che ancora la radice, rendendo il dente meno stabile durante la masticazione.
2. I denti che si muovono possono tornare a essere saldi?
Attraverso terapie parodontali specifiche e il controllo dell'infezione, è possibile ottenere una significativa stabilizzazione dei tessuti. Il recupero della fermezza dipende dall'entità del supporto osseo residuo e dalla tempestività dell'intervento clinico.
3. Quali sono i rischi se non si interviene sulla mobilità dentale?
Ignorare la mobilità potrebbe condurre a un peggioramento della struttura ossea e, potenzialmente, alla perdita spontanea o alla necessità di estrazione dell'elemento dentario. Una diagnosi precoce è fondamentale per impostare un piano di mantenimento efficace.
4. In cosa consiste il trattamento per la mobilità nello Studio Andreasi Bassi?
Il percorso può includere procedure di decontaminazione profonda e l'applicazione del protocollo PerioReGen®. Questo metodo mira a stimolare la rigenerazione dei tessuti danneggiati, cercando di ripristinare la biologia necessaria alla stabilità del dente.
5. La pulizia dei denti professionale è sufficiente a fermare il movimento?
Sebbene l'igiene professionale sia essenziale, in presenza di mobilità avanzata potrebbe essere necessario un approccio parodontale più approfondito. Solo una valutazione clinica può determinare se siano richieste terapie rigenerative per consolidare l'apparato di sostegno.
Proteggi la salute del tuo sorriso! Per una valutazione clinica e professionale del tuo caso, contatta lo studio Andreasi Bassi a Roma.
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